Distònia
La frontiera è conquistata: in un processo scomposto e miope, il territorio diventa connesso e assimilato, frammentato e incoerente, e l’orizzonte irreversibilmente sempre più vicino.
Stretto tra abbandono e nuove opportunità, nasce uno spazio promiscuo: una nuova terra di confine e di nessuno, in cui l’identità personale e di luogo è costretta a diluirsi e ridefinire se stessa.






























